Che cosa si intende quanto si parla di una “grandezza unitaria”? A volte ci si imbatte in termini che nessuno ci ha mai spiegato, che ci arrivano addosso senza nessun manuale di istruzioni che ci aiuti a venirne a capo.
Niente paura, le grandezze unitarie non sono poi un grande mistero. In questo articolo esploreremo cosa si intende per grandezze unitarie, come vengono definite e quali sono gli esempi più comuni.
Andiamo con ordine. Abbiamo innanzitutto a che fare con una grandezza fisica, cioè con una proprietà di un fenomeno, di un oggetto o qualunque altra sostanza, che può essere misurata.
L’aggettivo “unitaria” andrà allora a specificare come viene misurata quella proprietà fisica. Vediamo la definizione di grandezza unitaria:
Le grandezze unitarie sono tutte quelle grandezze definite attraverso il rapporto tra due altre grandezze.
Fantastico! Allora, quando c’è un rapporto, o per dirla in altri termini, una frazione, dove sopra – al numeratore – c’è una grandezza, e sotto – al denominatore – c’è un’altra grandezza, ecco che abbiamo come risultato una grandezza unitaria.
Non solo, questa definizione ci dice anche quale unità di misura avrà la grandezza unitaria, molto semplicemente: come unità di misura ha infatti il rapporto tra l’unità di misura posta al numeratore e quella situata al denominatore.
Alcuni esempi ci aiuteranno meglio ad apprezzare quanto sono diffuse le grandezze unitarie, che alla fin fine è solo un altro modo di classificare le grandezze fisiche.
Quali sono le grandezze unitarie: alcuni esempi
La velocità, per esempio, come è definita? Come la misura dello spazio percorso da un corpo diviso per il tempo impiegato a percorrerlo. Si tratta di un rapporto, di una frazione, tra spazio e tempo:
La velocità in pratica ci dice quanto spazio in metri viene percorso, in una unità di tempo (il secondo). La sua unità di misura è il metro al secondo (m/s).
La velocità dunque ha tutte le caratteristiche che abbiamo detto sopra: è una grandezza unitaria.
Anche la densità, un’altra ta le tante grandezze esprimibile come rapporto di altre grandezze, è una grandezza unitaria: è data infatti dal rapporto tra massa e volume, e per la precisione ci dice quanti kg di una sostanza sono contenuti in una unità di volume ( di volume):
Vogliamo prendere altri esempi di grandezze unitarie? Eccoli:
Accelerazione: Rapporto tra variazione di velocità e tempo:
L’accelerazione misura quanto velocemente cambia la velocità di un oggetto in un certo intervallo di tempo.
Pressione: Rapporto tra forza esercitata e area su cui viene applicata:
La pressione rappresenta quanta forza viene applicata per unità di superficie.
Molti altri esempi possono essere portati. Esercitatevi anche voi a individuare e scoprire quante grandezze unitarie circolano nel mondo fisico!
Perché “unitarie”?
Ci appare ora più chiaro che l’aggettivo “unitario” ha perciò senso in relazione a queste grandezze, perché esse ci danno l’informazione sulla quantità di una tale grandezza “x” che è contenuta nell’unità di un’altra grandezza “y”: per esempio in un secondo, in un kg, in un metro cubo, … e così via.
Sono moltissime perciò le grandezze unitarie, e nel quotidiano ne incontriamo in continuazione. Pensiamo al prezzo dei beni di consumo, come la frutta e verdura, la carne il pesce e così via, che viene rappresentato come prezzo al kilogrammo: €/kg.
Quando ci chiediamo infatti per esempio: quanto costa 1 kg di mele?, stiamo parlando di una grandezza unitaria, proprio perché ci dice quant’è il prezzo delle mele (grandezza al numeratore) per un kilogrammo (grandezza al denominatore), dunque per una unità di massa di mele, in questo caso.
