Test Medicina 2026-2027: guida completa al semestre filtro e tutte le novità

Guida Semestre Filtro Medicina 2026 2027 tutte le informazioni aggiornate

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficialmente dato il via alle procedure per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e Medicina veterinaria per l’anno accademico 2026-2027. Qui il comunicato ufficiale.

La Ministra Anna Maria Bernini ha firmato il decreto che conferma l’impianto del cosiddetto “semestre filtro” (o Semestre aperto), introducendo però importanti modifiche per andare incontro alle esigenze degli studenti e garantire più tempo per la preparazione. In questo articolo esploreremo nel dettaglio scadenze, modalità d’esame e le nuove regole della graduatoria.

  1. Iscrizioni e scadenze: come e quando presentare domanda
  2. Il calendario delle lezioni e il nuovo orario degli appelli
  3. Materie d’esame e struttura del test
  4. Più tempo per i test e pause più lunghe
  5. La graduatoria nazionale e la regola del “voto migliore”
  6. Cosa succede a chi non supera tutti gli esami?
  7. Strumenti di supporto: la piattaforma gratuita

Iscrizioni e scadenze: come e quando presentare domanda

Il primo passo per gli aspiranti medici è l’iscrizione al portale universitaly.it, attiva dal 13 luglio. Gli studenti hanno tempo fino al 3 agosto 2026 per presentare la domanda di partecipazione. Una data fondamentale da segnare sul calendario è il 5 agosto, termine ultimo per il pagamento del contributo di iscrizione, che ammonta a 250 euro.

Durante la fase di iscrizione, i candidati sono tenuti a indicare:

  • Almeno 10 sedi preferite per l’eventuale immatricolazione a Medicina/Odontoiatria.
  • Un corso affine (e almeno 5 sedi dello stesso) in cui concorrere nel caso in cui non si raggiunga una posizione utile nella graduatoria di merito.

Il calendario delle lezioni e il nuovo orario degli appelli

Una delle novità principali del decreto 2026/2027 riguarda l’allungamento dei tempi di studio. Le attività didattiche inizieranno il 1° settembre 2026 e dovranno concludersi obbligatoriamente almeno dieci giorni prima del primo appello.

A differenza dello scorso anno, le date degli esami sono state posticipate per permettere una preparazione più approfondita:

  • Primo appello: fissato per il 10 dicembre 2026.
  • Secondo appello: si svolgerà l’11 gennaio 2027, scivolando dopo le festività natalizie.
  • Risultati: gli esiti del primo appello saranno pubblicati il 23 dicembre, mentre quelli del secondo il 20 gennaio 2027.

Materie d’esame e struttura del test

Il semestre aperto prevede l’accesso libero ai corsi di quattro materie fondamentali, che saranno oggetto delle prove d’esame per la definitiva immatricolazione:

  1. Fisica
  2. Chimica
  3. Propedeutica Biochimica
  4. Biologia

Il test per ogni materia resta composto da 31 domande, divise in 10 a completamento e 21 a risposta multipla. La valutazione può arrivare fino a 30 e lode. Il sistema di punteggio prevede:

  • 1 punto per ogni risposta corretta.
  • -0,1 punti di penalizzazione per ogni risposta errata.
  • 0 punti per le risposte non date.

Più tempo per i test e pause più lunghe

Ascoltando le richieste degli studenti dopo l’alto numero di bocciature dell’anno precedente, il Ministero ha concesso piccoli ma significativi ritocchi ai tempi d’esame. Per ogni prova, gli studenti avranno a disposizione 50 minuti (5 in più rispetto ai 45 dello scorso anno). Inoltre, è stata raddoppiata la pausa tra una prova e l’altra, che passa da 15 a 30 minuti, per permettere un recupero migliore tra i test di materie diverse sostenuti nella stessa giornata.

La graduatoria nazionale e la regola del “voto migliore”

La graduatoria nazionale verrà pubblicata il 22 gennaio 2027 alle ore 16:00. Sarà divisa in tre sezioni di merito:

  1. Studenti che hanno superato tutti e 3 gli esami.
  2. Studenti che hanno superato almeno due esami con voto minimo di 18/30.
  3. Studenti che hanno superato un solo esame.

Una novità cruciale introdotta quest’anno riguarda il calcolo del punteggio: ai fini della graduatoria verrà considerato automaticamente il risultato migliore tra i due appelli (purché superiore a 18/30). Questo significa che chi decide di ritentare l’esame per migliorare il voto non rischia più di essere penalizzato se dovesse ottenere un punteggio inferiore nella seconda prova.

Cosa succede a chi non supera tutti gli esami?

Gli studenti che risultano in posizione utile in graduatoria ma non hanno superato uno o due esami durante la sessione invernale non perdono il posto. Potranno infatti conseguire i crediti formativi (CFU) mancanti presso la sede di assegnazione entro l’inizio del secondo semestre, in tempo per l’immatricolazione definitiva. Per chi invece non dovesse rientrare in graduatoria, dal 16 febbraio 2027 inizieranno le procedure di assegnazione ai corsi affini indicati in fase di iscrizione.

Strumenti di supporto: la piattaforma gratuita

Per aiutare gli studenti nella preparazione, il MUR e la CRUI, in collaborazione con il CISIA, hanno messo a disposizione la piattaforma gratuita www.semestreaperto-medodovet.it. Il portale offre contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e simulazioni d’esame per affiancare lo studio individuale e le attività organizzate dalle singole università.

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